Sui sentieri di Badia: l’esperienza di Catia

Badia di Sasso è un antico convento perfettamente ristrutturato che si presta benissimo al seminario del Sentiero della Dea.
Completamente immerso nell’Appennino tosco-romagnolo, la natura è la regina in questo posto così carico di energia e di silenzio.

Durante il viaggio in macchina pensavo ai due giorni che avremmo trascorso in mezzo alla natura, ritornando a quei rituali che le nostre Ave conoscevano e praticavano.

Prima di tutto è importante capire che cosa significa la parola rituale: insieme di comportamenti culturali esterni di una religione o di un gruppo o di un Cerchio di persone; insieme di regole che disciplinano lo svolgimento di un rito. In natura tutto è rito nello svolgersi della continua creazione ciclica.

Le Donne seguivano i ritmi della natura perché sapevano di avere gli stessi ritmi, sapevano che la natura era condizionata dalla Luna e sapevano di essere anch’esse legate ciclicamente alla Luna.
Le Donne facevano Cerimonie e anche qui bisogna innanzitutto sapere il significato della parola cerimonia: complesso di atti che si compiono per celebrare avvenimenti e ricorrenze.

Ed ecco che si apre un mondo fatto di espressioni semplici e naturali!
Cerimonie Sacre dove il gruppo o il Cerchio ringraziavano la natura, la Madre Terra e l’energia (che permea tutte le cose) come espressione del Sacro.

In questo seminario gli insegnamenti ci hanno fatto ritornare alla natura per sentire, attraverso esercizi ben precisi, la connessione del sentire interiore delle Donne con il sentire della Terra attraverso il contatto del corpo.

Attraverso le mani percepire il battito del proprio cuore in armonia con il Cuore della Terra.
Attraverso i piedi il radicamento nella terra per trarne il nutrimento per sentire la propria connessione.
Attraverso la respirazione il contatto con l’energia del cielo per ascoltare la centratura dell’aprirsi al cielo e alla terra.

Le danze che in Cerchio alzano l’energia e la muovono, dando forza e gioia e risate.
La meditazione che nel silenzio del proprio respiro entra in quelle parti di noi oscure e sconosciute.
La camminata nel bosco di notte, per entrare nel mondo con occhi che vedono nel buio, e stimolare le percezioni con la vista interiore.

Tutto questo si è svolto insieme, condividendo a pranzo e a cena le impressioni e le piacevoli chiacchiere fra Donne.
Sono tornata più ricca e decisa a portare in tutta Italia questi seminari, per richiamare l’Antico ruolo delle Donne!

– Catia –