Poesia e amore

A Pesca di Cultura: La Poesia come Espressione d’Amore

Mercoledì 14 Luglio 2021 per la rassegna A Pesca di Cultura, avremo nostri ospiti i poeti per una serata in cui protagonista sarà “La Poesia come espressione d’Amore”.

Poeti e Poetesse (dialettali e non) daranno il loro contributo all’Arte dell’Amore in versi e avremo così la possibilità di ascoltare e assaporare parole che ci porteranno in un viaggio fatto di immagini dove le nostre emozioni troveranno la loro espressione.

La poesia dal verbo greco “poieo” significa creare, ecco perché l’uomo nascendo dal Verbo che si fece carne porta con se la Divina Creazione.

Di seguito gli ospiti della serata:

 

Germana Borgini

Germana BorginiNata a Sogliano al Rubicone (FC) e residente a Santarcangelo di Romagna (RN)

Com’è nata la sua poesia:
“La mia prima poesia era nascosta nei miei disegni che ho gradatamente incominciato a trasformare circa una ventina di anni fa in parole dialettali rimaste segrete anche ai miei familiari per lungo tempo, per una sorta di pudore, in seguito il coraggio dei miei capelli bianchi e i consensi ricevuti mi hanno preso la mano e adesso ……. chi mi ferma più!”

 

Gilberto Bugli

Gilberto BugliGilberto Bugli è nato a Rimini nel 1965, ove attualmente risiede nella frazione di San Vito. Si occupa di Urbanistica e Ambiente nel Comune di Verucchio.

Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia dialettale  ottenendo vittorie e menzioni, ed è inserito nell’elenco dei “poeti della Ludla” dell’Istituto Friedrich Schürr per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio dialettale romagnolo. Ha pubblicato nel 2012 la sua prima raccolta poetica Acsè nella stessa collana (Pazzini Editore).

Com’è nata la sua poesia:
“La poesia nasce nell’infanzia e poi sgorga quando meno te lo aspetti.”

 

Daniele Casadei

Nato e cresciuto nel dialetto del porto canale di Cesenatico, ispirato da un’amica che amava rallegrare gli incontri conviviali con simpatiche rime in dialetto, Daniele inizia a scrivere nel 1999.

 

Franco Casadei

Franco CasadeiFranco Casadei è medico otorinolaringoiatra, romagnolo di Cesena.

Ha pubblicato le raccolte di liriche: “I giorni ruvidi vetri” (Il Ponte Vecchio, Cesena, 2003); “Se non si muore” (Ibiskos Risolo, Empoli, 2008); “Il bianco delle vele” (Raffaelli Editore, Rimini, 2012); “La firma segreta” (Itaca, Ravenna, 2016); “Donna del mare” (Mediterraneo Editrice, Caserta, 2018); “Nostro fratello Giuda – Il Vangelo in poesia” (G. Ladolfi Editore, Borgomanero-No, 2021).

Ha vinto diversi premi di poesia tra cui: Ungaretti, 2005; C.Levi, 2005; Giovane Holden, 2008; Pavese, 2013; Gozzano, 2013; Alda Merini, 2019 e 2021. È stato inoltre fra i primi classificati nei premi: Neruda, 2006; Baudelaire, 2008; Foscolo, 2009; Turoldo, 2011; Prevert, 2011; Manzoni, 2011; Premio di Filosofia-sez. paradossi, 2012; Quasimodo, 2018; A.Negri, 2019; Pascoli di Barga, 2019.

È uno degli ideatori de “La poesia nelle case”, iniziativa per incentivare la divulgazione della poesia nei vari ambiti della città.

Com’è nata la sua poesia:
“Lasciandomi attraversare la mente e il cuore dalla esperienza della vita, che è molto di più di quel che si vede e appare.
E il linguaggio poetico ha questo che lo eleva dal comune parlare: il sapere esprimere con poche parole l’intensità del reale e di quello che gli sta dietro che è sempre più grande e più importante per la vita rispetto a quello che i sensi possono cogliere. E’ un sesto senso – la poesia –  unificante tutti gli altri, che eleva lo spirito oltre quello che si vede e che si tocca.”

 

Antonio Gasperini

Antonio GasperiniAntonio Gasperini è nato e cresciuto a Montenovo di Montiano.

Ha vinto numerosi premi, fra cui: Concorso “La Pignataza” nel 1994 e nel 2009; Concorso “Giustiniano Villa” – Sezione “Poesia dialettale” negli anni 1996, 1997, 2000, 2005, 2009 e 2010; Concorso “Aldo Spallicci” edizione del 2013; Concorso “Omaggio a Spaldo” nel 2010; Concorso di prosa dialettale “e’ Fat” nel 2001.

Ha pubblicato alcune raccolte di poesie in dialetto: Tra i mi cùdal, Cesena, Il Ponte Vecchio, 1999 (Soldanelle, 15); Int e’ lundlôna, Cesena, Il Ponte Vecchio, 2006 (Alma Poesis, 121); Sla spònda de’ fiom, Cesena, Il ponte vecchio, 2012.

Com’è nata la sua poesia:
“Ho cominciato a scrivere poesie sui banchi della scuola superiore, quando con le prime “cotte”, essendo io timido, mi rivolgevo alle ragazzine con pensieri e poesiole scritte.”

 

Miro Gori

Gianfranco “Miro” Gori (detto Miro in ricordo dello zio partigiano della 29ma Brigata Gap) vive a San Mauro Pascoli.

Dopo gli studi classici si è laureato in filosofia all’Università degli Studi di Bologna e ha conseguito il dottorato di ricerca in “storia e filologia del cinema” nello stesso ateneo.

Ha fondato la cineteca del comune di Rimini nel 1986, dirigendola fino al 2012. È stato tra i primi a dedicarsi in Italia ai rapporti cinema e storia, si è occupato del regista Federico Fellini, dello sceneggiatore e poeta dialettale Tonino Guerra, del musicista Secondo Casadei e del poeta Giovanni Pascoli.

Nel 2000 ha progettato l’associazione culturale Sammauroindustria, della quale è stato eletto presidente varandone le iniziative principali: il Premio Pascoli di poesia, il concorso Un talento per la scarpa riservato ai giovani stilisti, il Processo del X agosto nella Torre.

Nel 2004 è stato eletto sindaco di San Mauro Pascoli (FC), carica che ha mantenuto fino al 2014.

Ha pubblicato il romanzo Senza Movente e quattro raccolte di poesie in dialetto (Strafócc, Chiamami Città, Rimini, 1995; Gnént, Pazzini, Verucchio, 1998; Cantèdi, Mobydick, Faenza, 2008; È cino, la gran bòta, la s-ciuptèda, Fara, Rimini, 2014).

Com’è nata la sua poesia:
“Mi sono interessato di molte cose, ma in gioventù mai ho pensato di scrivere versi. Poi, superati i quarant’anni, ho sentito il richiamo del dialetto: la lingua dei miei genitori e dei miei nonni. Forse per un bisogno di radici. Difficile a dirsi. In ogni caso da quel momento ho preso a scribacchiare, e seguitato. Con calma e perseveranza.”

 

Loris Martelli

Loris MartelliLoris Martelli vive a Cesena.

Com’è nata la sua poesia:
“Il mio percorso di poeta nasce 24 anni fa quando nasce la mia prima figlia Margherita, alla quale dedico il mio primo libro “La fugarena ad san Jusèf”, poi nasce Michelangelo e il mio (suo) secondo libro”…Fam zughì ancora..”
E’ appena uscito il mio terzo libro “Ghéfal al pansìr””

 

Scilla Mastini

Scilla MastiniScilla Mastini nata a Cesena e residente a Longiano

Com’è nata la sua poesia:
“Da bambina leggevo di nascosto le lettere d’amore che si scrivevano i miei genitori da fidanzati , queste erano colme delle parole di Neruda ed in quei quei versi ricopiati c’era in qualche modo per me il mistero della mia venuta al mondo, e la mia curiosità nei riguardi della poesia era una curiosità anche nei confronti del segreto profondo dell’amore. Lo scrivere poi è venuto da sé come qualcosa di naturale e imprescindibile. Ho cominciato a scrivere da piccola e fin dai miei primi versi la poesia ha rappresentato un modo di mettere sulla carta l’invisibile come qualcosa che appartiene al mondo e al mondo, in una forma nuova e udibile, vuole tornare.”

 

 

Eleonora Oliveti

Eleonora OlivetiChe cos’è per lei la poesia:
“Mi chiamo Eleonora, sono nata il 1.1.1985, stesso anno in cui nasceva Valeria, la figlia di Dauro. La conobbi all’asilo e da quel giorno non ci separammo più. Viene da se che conosco Dauro da circa 33 anni. Nel tempo sono diventata psicologa-psicoterapeuta ma mi è sempre piaciuto leggere poesie e quando Dauro mi chiese di leggere le sue durante una rassegna, bhe ne fui onorata. Sono passati ormai diversi anni da quel giorno ma ogni volta è sempre un grande piacere esserci.”

 

 

Dauro Pazzini

Dauro PazziniDauro Pazzini è nato a Verucchio (Rimini) nel 1953 e dal 1960 vive a Santarcangelo di Romagna.

È autore di testi per canzoni, poesie (in lingua e in dialetto), racconti e aforismi. Ha collaborato, e collabora tuttora, ad alcune riviste letterarie fra le quali LA PIÊ e LA LUDLA. Molti suoi aforismi, poesie e racconti sono pubblicati su “Il Sodalizio letterario” e “La Piê”. A quest’ultima collabora anche con aforismi dialettali manoscritti, corredati da sue fotografie. Altri suoi aforismi sono pubblicati su “L’Ortica” e “Confini”.

È presente in alcune importanti antologie fra cui Santarcangelo dei Poeti, edizione della Banca Popolare Valconca, Rimini 1994 e POETI delle ALTRE LINGUE 1990-2010 di Pietro Civitareale, Edizioni Cofine, Roma 2011. E’ presente inoltre nei volumi Premio letterario “Sauro Spada” per racconti in lingua romagnola, concorsi 2013, 2014, 2015, 2016, 2017. (Editrice Stilgraf, Cesena ).

Tra le sue pubblicazioni: I CORIANDOLI – Poesie d’amore (Editrice La Pieve, Villa Verucchio 1987); PUBBLICAZIONI 1984-1990, raccolta di tutte le opere pubblicate sparse (Santarcangelo di Romagna 1991); LA CANZONE – Il rapporto amoroso tra parole e musica, Guida per scrivere un testo (Edizioni Bibliograf Amici del Libro, Rimini 1993); A T STAGH PARLẺND TI ÓCC Ti sto parlando negli occhi con poesie e aforismi in italiano e in dialetto romagnolo (Pazzini Stampatore Editore, Villa Verucchio 2003); MOBY DICK raccontato con AFORISMI (Santarcangelo di Romagna 2011); CHÈRTI VERTI Aforismi e poesie in dialetto romagnolo ( Pazzini Stampatore Editore, Villa Verucchio 2018).

 

Lorenzo Scarponi

Lorenzo ScarponiLorenzo Scarponi vive a Bordonchio di Bellaria-Igea Marina, dov’è nato nel 1956.

Nel 2009 ha pubblicato la raccolta L’ultmi soul (Rimini, Pietroneno Capitani).

Ha presentato spesso in pubblico dei monologhi. Fra questi si trovano testi originali, alcuni adattamenti dei testi di altri autori e anche le traduzioni di alcuni canti della Divina Commedia.

Lorenzo Scarponi ha partecipato più volte alla rassegna “Te ad chi sit e’ fiol?”.

 

Yuleisy Cruz Lezcano

Yuleisy Cruz LezcanoNata a Cuba nel 1973, vive a Marzabotto (Bo). Si è trasferita in Italia a 18 anni, e ha studiato all’Università di Bologna laureandosi in “Scienze infermieristiche e ostetricia” e in “Scienze biologiche”. Attualmente svolge attività lavorativa nella sanità pubblica.

Nel tempo libero ama dedicarsi alla scrittura di poesie e racconti, alla pittura, alla scultura e alla fotografia.

Ha partecipato a numerosi concorsi letterari, ottenendo premi, riconoscimenti e apprezzamenti dalla critica e ha al suo attivo numerose pubblicazioni.

La sua poetica trae ispirazione sia dalla letteratura Europea (Rimbaud, Baudelaire, H. Hesse, F. Pessoa, G. D’Annunzio, E. Montale, G. Gozzano, P. Salinas …) sia da quella dei poeti americani e latino-americani (Edgar Lee, Walt Whitman, Rubèn Darìo, Julio Cortàzar, Alejandra Pizarnik …).

Bibliografia: “Demamah: il signore del deserto – Demamah: el señor del desierto”, 2019 – Monetti Editore; “Inventario delle cose perdute”, 2018 – Leonida Edizioni; “Tristano e Isotta. La storia si ripete”, 2018 – SwanBook Edizioni; “Fotogrammi di confine” 2017 – Casa editrice Laura Capone; “Soffio di anime erranti”, 2017; “Frammenti di sole e nebbia sull’Appennino”, anno 2016; “Credibili incertezze”, 2016; “Due amanti noi”, 2015; “Piccoli fermioni d’amore”, anno 2015; “Sensi da sfogliare”, 2014; “Tracce di semi sonori con i colori della vita”, 2014; “Cuori Attorno a una favola”, 2014 Apollo Edizioni; “Vita su un ponte di legno”, 2014

 

 

Gli interventi saranno accompagnati dalla musica della violinista Alessia Ridolfi.

Alessia Ridolfi

Alessia RidolfiAlessia comincia a frequentare la scuola di musica a 8 anni. Le piace “spaciugare” ogni strumento che le capita tra le mani, ma si concentra sul violino. Nel corso degli anni, non si è più accontentata della doccia e ha deciso di cantare anche con un microfono più adeguato alla sua voce. Tuttora è impegnata con diversi gruppi musicali e con l’orchestra di Cervia.